Gabriel Petcu, come tanti altri ragazzi, ha iniziato a giocare a scacchi a scuola e con il lockdown, nel periodo pandemico, ha proseguito giocando online ed appassionandosi sempre più.
Il pensiero che gli dà serenità è quello di sapere di essere molto bravo in qualcosa. Vincere lo fa sentire bene.
La vittoria di cui va più orgoglioso?
Quella dell’estate 2025, al Torneo di Spilimbergo, sul GM Ungherese che aveva un punteggio di 2605 punti Elo.
Oggi il suo sogno è quello di diventare uno dei migliori giocatori di scacchi al mondo.
Cosciente che un tale percorso non sarà né facile, né scontato, si applica diverse ore al giorno al computer guardando tornei e studiando.
Se un suo coetaneo gli chiedesse: “perché dovrei imparare a giocare a scacchi?”
Lui risponderebbe: “perché fa bene alla vita. Nel corso di una partita di scacchi, esattamente come nella vita, ti trovi difronte ad ostacoli da superare ed impari.”