Persone geograficamente isolate o distanti l’una dall’altra, amanti del gioco degli scacchi, hanno dato vita nel tardo ‘700 al gioco per corrispondenza il che significava comunicarsi volta per volta la mossa decisa utilizzando il servizio postale e/o corriere postale e, più tardi, a seguire, il telegrafo, il telefono, e infine, ai nostri giorni, il computer.
A distanza di secoli ancora oggi gli scacchi per corrispondenza postale rappresentano un gioco apprezzato da migliaia di appassionati che si dilettano nel loro passatempo preferito.
L’Accademia Scacchistica Romana che per storia e filosofia può essere considerata la casa degli scacchi non poteva non essere presente nella Serie B1 del Campionato Italiano a Squadre organizzato dalla ASIGC.
La squadra dell'Accademia, denominata ASR Lorenzo Castellano in onore del nostro ex Presidente che amava il gioco per corrispondenza, si è classificata al secondo posto in serie B1.
Complimenti a Carlo Mola (capitano), Bruno Roberti, Matteo Maniaci e Giuseppe Perina.